Entra nel vivo il nuovo festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica”, ideato e realizzato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale assieme alla Comunità Collinare del Friuli. E lo fa con un intero fine settimana e cinque appuntamenti musicali e teatrali, tutti ospitati dal Castello di Colloredo di Monte Albano, la cui ala Nievo è appena stata inaugurata nel 50° anniveersario del terremoto del Friuli che lo ridusse parzialmente in macerie. Al centro del festival c’è la relazione, significativa e turbolenta, fra Wolfgang Amadeus Mozart, suo padre Leopold e il loro datore di lavoro salisburghese, il principe arcivescovo Hieronymus Colloredo, esponente del ramo austriaco dei Colloredo-Waldsee e apparentato con il ramo friulano della famiglia. Protagonisti del fine settimana saranno i musicisti olandesi Kaja Nowak e Tim Brackman al violino, la violista Floor Le Coultre e la violoncellista Anastasia Ferulevam, che si riuniscono in varie formazioni assieme alla violista Anna Serova e ai friulani Nicola Bulfone al clarinetto di bassetto e Andrea Rucli al pianoforte.

Primo degli appuntamenti, oggi 24 settembre alle 20.30, vedrà eseguiti i due quintetti per archi per due viole a confronto KV174 e KV516: due brani che, a causa del loro organico, sono di raro ascolto, ma pilastri del classicismo e dell’opera compositiva di Mozart. E il Genio di Salisburgo sarà protagonista anche domani, 25 settembre, con l’intersezione con il festival Mozart e Dintorni, organizzato dall’Associazione Mozart Italia e dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. In questo caso saranno eseguiti il quartetto per pianoforte e archi KV493 e l’opera 9 di Carl Maria von Weber, cugino della moglie di Amadeus, Costanze Weber.
Sabato 26 settembre, alle 20.30, verrà rappresentata per la prima volta assoluta “Nero Porpora”, opera appositamente commissionata per l’occasione a Guido Barbieri e con protagonisti Astra Lanz e Maurizio Fanin. Sulla scena l’incontro tra Costanze, moglie di Mozart, e Hieronymus Colloredo, vent’anni dopo la morte dello stesso Mozart, e il tentativo tra i due di appianare le antiche divergenze del loro passato comune.
Domenica 27 settembre, infine, doppio appuntamento: prima, alle 18.30, verrà portata in scena “Pantomima Rinata”, produzione Gaggia a vent’anni dalla sua prima e interpretata dagli attori del Teatrino del Rifo. Poi, alle 20.30, verrà eseguito integralmente il quintetto con clarinetto KV581.
Il festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica” è ideato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia in stretta sinergia con la Comunità Collinare del Friuli. Al centro c’è il rapporto tra il compositore e il suo mecenate, terminato burrascosamente, affrontando così i temi del rapporto tra creatività e istituzioni, libertà dell’arte, mecenatismo illuminato e la condizione, spesso fragile, dei giovani artisti. Il festival, dopo questo intenso fine settimana, si concluderà il 4 ottobre, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, a San Daniele del Friuli.

PROGRAMMA IN SINTESI

24 settembre · “I quintetti per archi, un laboratorio musicale”

25 settembre · “Mozart e dintorni”, in sinergia con ERT e Associazione Mozart Italia

26 settembre · “Nero porpora”, pièce di Guido Barbieri con Astra Lanz e Maurizio Fanin

27 settembre · “La Pantomima Rinata”, produzione Gaggia con il Teatrino del Rifo

27 settembre · Quintetto con clarinetto KV581

—^—

In copertina, uno storico ritratto del principe arcivescovo di Salisburgo Hieronymus Colloredo; all’interno, i protagonisti dei concerti in Castello.

, , , , , , , ,
Similar Posts
Latest Posts from FriuliVG.com